marți, 10 august 2010
vineri, 6 august 2010
luni, 2 august 2010
Museo Nazionale di Storia
Ospitato dal Palazzo delle Poste eretto tra 1894 - 1900 sui proggetti dell'arch. Al. Savulescu. per il favoloso prezzo di 4 millioni lei in oro. La facciata è in stile neoclassico con un portico retto su 10 colonne dorici. Nel 1971, venne trasformato in museo presentando la storia del paese dall'Antiquità fino al presente.
Di recente vennè sottomesso a dei lavori di rinnovamento e le uniche sale aperte al pubblico sono: la Sala del Tesoro Nazionale, la più spettacolare del museo, con oggetti in oro, argento e pietre preziose rappresentativi per lo sviluppo della civiltà e della storia rumena sin dal Neolitico fino al Novecento, e la Sala della Colonna di Traiano (la stessa di Roma) dove si possono ammirare i bassorilievi raffiguranti scene della guerra tra i Romani ed i Daci portata dall'imperatore romano.
Di recente vennè sottomesso a dei lavori di rinnovamento e le uniche sale aperte al pubblico sono: la Sala del Tesoro Nazionale, la più spettacolare del museo, con oggetti in oro, argento e pietre preziose rappresentativi per lo sviluppo della civiltà e della storia rumena sin dal Neolitico fino al Novecento, e la Sala della Colonna di Traiano (la stessa di Roma) dove si possono ammirare i bassorilievi raffiguranti scene della guerra tra i Romani ed i Daci portata dall'imperatore romano.
duminică, 1 august 2010
Torre di Vigilanza Incendi
sâmbătă, 31 iulie 2010
Chiesa Stavropoleos
vineri, 30 iulie 2010
Casa di Risparmi
Passagi Macca e Villacrosse
Le Vecchie Galeries Lafayettes
miercuri, 28 iulie 2010
Casa di Mitza Ciclista
| Photo courtesy of Miss Raluca Bulea |
"All'improvviso tutti cessano di parlare. Politica, economia e cronaca nera sono dimenticati e lo schwartz comincia raffredarsi nelle tazzine perchè Lei è apparsa all'orizzonte. Aristocrati, politici, poetà, musicisti e anche rè si alzano per ammirarla." La bellissima Maria Mihaescu, la prima donna ciclista di Romania, guida la sua bici a manubrio in argento sulla Via della Vittoria indossando capi coloratissimi e molto stretti a corpo. La sua personalità stravagante e il suo sguardo verde, penetrante hanno un effetto devastante tra gli uomini del high-life. Nel 1898, il giornalista George Ranetti ne prese una cotta per lei , ma sfortunatamente, Mitza rimase fedele al suo amore per dott. Nicolae Minovici, fondatore della società "Salvarea" (Ambulanza). Per vendetta, Ranetti la chiamò Mitza, la ciclista facendo di lei una stella senza aver avuto la minima intenzione in questo senso. La frizzante Mitza affascinò teste coronate come il rè Ferdinando di Romania, che andava in giro travestito solamente per poter passare tempo insieme a lei. Si dice che anche il rè Manuele di Portogallo abbia corteggiato la bella rumena, ma, malgrado i successi strepitosi, negli anni 40, la Mitza decise di sposare generale Alexandru Dumitrescu, un uomo senza mezzi finanziari. Verso la fine della sua vita, Mitza diventò povera senza permettersi più vivere la vita di lusso del passato. Comunque, il suo fascino riuscì a convincere le autorità communiste a lasciarla vivere nella casa della via Christian Tell, a quanto si dice, un regalo dal rè rumeno per i belli momenti trascorsi insieme. Non essendo abituata ad una vita piena di privazioni e infestata dal fantasma di un passato glorioso, di giorno, Mitza vestiva il suo marito in stracci e lo mandava mendicare in una drogheria in via Mendeleev. Con i soldi da lui guadagnati, Mitza si faceva fare i capelli nel più costoso salotto di bellezza della Via della Vittoria. Di notte, la famosa coppia poteva essere vista cenando nel ristorante dell'Athenee Palace, l'albergo più lussuoso della capitale.
Mitza morì nel 1968 e tutto ciò rimasto da lei è la casa del centro della città, un monumento di architettura barocca e una canzone spinta che comincia così: Mitza, la ciclista, cadde e si ruppe... la sua possesione più femminile. Non arrossire!
marți, 27 iulie 2010
Casa Melik
Nascosta dietro un muro di palazzi communisti, in mezzo ad un giardino pieno di rose, ci si trova la casa più antica di Bucarest. Ubicata nel vecchio quartiere armeno, qualche metro sotto il livello stradale, Casa Melik (1756-1760) ospita oggi il Museo Theodor Pallady e la Collezione Serafina e Gheorghe Raut.
Il museo espone 800 disegni (paesaggi, nudi, ritratti, interiori) rappresentativi per il periodo parigino del pittore donati allo stato rumeno dai collezionisti Raut, amici suoi. I 1270 oggetti esposti includono lavori firmati da pittori francesi, olandesi e rumeni.
Athenee Palace (Hotel Hilton)
Ateneo Rumeno
Biblioteca Centrale Universitaria
Lo spiedino
A causa della sua apparenza e dell’ubicazione, gli abitanti di Bucarest lo hanno chiamato „Lo spiedino alla patata”.
Palazzo Universo
Il Club Militare
Ristorante Capsa
Palazzo delle Poste e dei Telefoni
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